Elena Salvadori

Nel mio iter formativo, la prima data importante, arriva nel dicembre 2013 quando conseguo la Laurea Triennale in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università degli Studi di Firenze, dove apprendo le fasi di sviluppo normale e patologico, nonché le interpretazioni delle principali correnti terapeutiche inerenti alla cura dei bambini e degli adolescenti.

Nel novembre 2010, concludo il mio percorso universitario con la Laurea Specialistica Magistrale in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi di Firenze, in cui posso conoscere approfonditamente ciò di cui necessita il clinico per la diagnosi delle principali problematiche mentali degli adulti, gli effetti e i pareri delle maggiori correnti terapeutiche per la terapia di essi.

La scelta di cambiare il mio iter formativo in corso, riguarda un mio modus operandi tipico della mia personalità, cioè la curiosità di conoscere in maniera più completa possibile gli argomenti di mio interesse e la psicologia, essendo una scelta fatta in età adulta e più volte ragionata, rientra certamente al primo posto nei miei interessi.

Conoscere la psiche con le sue falle ma anche con le sue enormi potenzialità è ciò che più mi ha da sempre affascinata. Fin da piccola, musicisti, poeti, filosofi, scrittori, pittori e tutti i personaggi della storia dell’arte stuzzicavano la mia curiosità, mi domandavo sempre quale fosse la storia personale degli artisti, da dove venissero, che cosa avessero vissuto, e da quale tipo di famiglia fossero nati. Così leggevo le loro bibliografie, intrecciavo le loro opere con le letture di quel periodo storico, convinta che questo potesse aiutarmi e guidarmi meglio per capire che cosa ci fosse dietro ad un’opera d’arte.

L’arte nasce dalle emozioni, ed è l’espressione più concreta che abbiamo di queste.

Capire le emozioni è ciò che più mi ha spinta alla psicologia.

La storia personale, le nostre propensioni, in qualche modo influenzano le proprie scelte, ci guidano a capire che cosa sia più idoneo per noi per sfruttare al massimo i nostri talenti.

Il mio talento è proprio questo, capire che cosa ci sia dietro ad un’emozione, ad un dolore e come poterlo utilizzare affinché diventi la propria opera d’arte anziché solo un peso o un ostacolo per la propria vita e le proprie relazioni.

Capire che cosa incide nelle relazioni, che cosa ci attrae e che cosa ci respinge è un altro ambito della psicologia a me molto caro, per questo nell’anno 2013 ho iniziato la mia specializzazione per la Psicoterapia ad indirizzo Sistemico – Relazionale, presso l’Istituto di Terapia Familiare di Firenze. Qui ho potuto apprendere tecniche e metodi per la presa in cura secondo i fondamenti della teoria sistemica e dell’ottica relazionale, che mi hanno permesso una formazione più completa, potendomi dedicare non solo alla terapia del singolo ma bensì della coppia e della famiglia.

Interessandomi alla Psicopatologia da un punto di vista familiare e relazionale non potevo non interessarmi al Disturbo Autistico, dove il fulcro della Disabilità riguarda una problematica dell’integrazione socio – relazionale con una propensione per il ritiro interiore.

Per studiare questa patologia nello specifico, ho seguito un Master Universitario di Primo Livello presso l’Università degli Studi di Pisa (Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale) che oltre ad avermi fornito materiale di studio, mi ha offerto la possibilità di conoscere questa, ed altre patologie dello sviluppo, direttamente sul campo tramite un iter di tirocinio presso la struttura dell’Istituto Fondazione Stella Maris.

Continuando a seguire i miei interessi, nel 2012 ho seguito un Corso di Consulenza tecnica e perizia in ambito giuridico, relativa alle famiglie e ai minori, presso il Centro CO.ME.TE. di Empoli; questo mi ha permesso di poter svolgere perizie tecniche di parte e di occuparmi in modo mirato della consulenza nei procedimenti di separazione e divorzio, nonché nelle adozioni e negli affidi.

Capire le persone, seguirle per la loro realizzazione, prendermi cura dei loro pensieri e della loro sofferenza è la mia passione.

Ansia, stress, disturbi dell’umore, dolori e paure, hanno influenzato talmente tanto la mia vita, da spingermi a conoscerne le cause e le emozioni legate a queste.

Unendo passione, vulnerabilità e talento, ho scelto come ramo professionale l’unico che mi completasse, la psicologia.